
Su tela tecnica mista
Dimensioni: 30×40 cm
l’opera rappresenta il tumulto e la dualità interiore di questa fase della vita. Sullo sfondo nero che richiama l’ignoto e l’introspezione, al centro emerge un volto diviso in due metà distinte.
La parte sinistra è un mosaico geometrico di triangoli dai molteplici toni di blu: un mare di sfumature che riflette la calma e la profondità emotiva, ma anche l’incertezza e i misteri dell’identità che si forgia. La parte destra sempre mosaico geometrico, invece, esplode di colori vividi e caldi: dal rosa intenso al rosso passionale, dal viola malinconico al bordeaux ricco, passando per l’arancio vibrante e il bianco puro. Questi colori sono disposti con attenzione, seguendo le luci e le ombre del volto, a simboleggiare l’intensità, la forza e la bellezza di una giovane anima che si affaccia alla vita.
La testa stessa diventa metaforica, formata da una trama simile al serpentino del cervello o dell’intestino, nei toni del giallo e del rosato: un richiamo alla complessità dell’essere, come un mondo interiore intricato e vivo. I capelli, poi, sono una fiamma multiforme di linguaggi: lingue di fuoco, vibranti e dinamiche, che delineano il contorno del volto, dando l’impressione di un’energia bruciante e costante trasformazione.
Infine, le labbra rosse, realistiche e ben definite, restano il punto fermo, un simbolo della femminilità in evoluzione, esprimendo la possibilità di una voce che emerge forte e chiara.
È un’opera che abbraccia il caos e la bellezza dell’adolescenza, sospesa tra mondi opposti eppure in perfetta coesione.
Giorgio Calza Italia 🇮🇹

Un’opera astratta che esplora il caos, l’armonia e la complessità del presente. Sul lato sinistro, un universo ricco di dettagli prende vita: foglie minuscole, un fascio di luce che emerge come da una ciminiera, e fiamme avvolgenti. Nel centro, un fiore stilizzato e intricati simboli geometrici si intrecciano come i circuiti della mente umana. L’intero insieme trasmette l’idea di un mondo racchiuso e senza vie d’uscita, in cui ogni elemento trova il proprio posto, ma intrappolato nella sua stessa perfezione.
Sul lato destro, lo sfondo è dominato da sfere intrappolate, circondate da barre sovrapposte e incrociate, sigillando completamente ogni possibilità di fuga. Questo elemento rafforza la tensione dell’opera, suggerendo una realtà contemporanea oppressa e senza aperture. L’opera invita lo spettatore a riflettere sulle dinamiche del mondo attuale, sul conflitto tra libertà e struttura, e sull’impatto di un sistema apparentemente chiuso.


Giorgio Calza ci introduce a un universo onirico con “Rinascita Notturna”, una suggestiva opera su tela in acrilico (cm 40×50) ispirata ai versi poetici di Maria Teresa Infante:
Era già notte
quando tirai fuori le unghie…
Lo sfondo blu scuro evoca la profondità e il mistero della notte, un palco per il dramma silenzioso della crescita rappresentato dalle foglie viola. I cerchi azzurri simboleggiano l’esplosione della vita notturna, mentre il cerchio grigio chiaro incarna il bisogno di nascondersi, di trovare rifugio. Il viso astratto al centro dell’opera rappresenta un’anima in cerca di liberazione, un volto che si stacca dalla sua forma per cercare un nuovo inizio.
Giorgio Calza Italia 🇮🇹



































Non vuoi che finisca mai
Ti vengono i brividi,
Ti ubriachi di felicità,
Il tuo entusiasmo aumenta.
ti senti prezioso,
Diventerai un uccello e volerai via.
Vieni a diffondere gioia in giro,
L’amore non può essere descritto o spiegato.
Dovrei dire un sogno, un sogno?
Dovrei dire un dolce sorriso?
Non riesco a spiegarlo, non esiste una ricetta!
Amore, amore, amore…
Kasim Kara
25/12/2024












Giorgio Calza



























In questo universo visionario, le mandrie si muovono verso altri luoghi, libere da ogni controllo. Non c’è mano che possa trattenere il morso della realtà, mentre il tempo e lo spazio si fondono in un vortice di possibilità infinite. Le tue parole si intrecciano con le immagini, creando una sinfonia di visioni e emozioni che trascendono il tangibile, portandoci in un regno di pura contemplazione.
le tue notti non sanno…

Le piramidi, maestose custodi del ciclo eterno del sole, raccontano storie di morte e rinascita, di giorni che si dissolvono nelle notti e di notti che fioriscono in nuovi albori. Ogni granello di sabbia, ogni sfaccettatura del giorno e della notte, è un frammento di un mosaico più grande, dove la vita danza in un eterno girotondo.
Dormire diventa un atto di rinascita, un ritorno alla fioritura dell’anima. E quando il domani ci attende con le sue ombre, siamo pronti a riprendere il nostro viaggio, consapevoli che ogni passo, ogni respiro, ci avvicina all’infinito che ci contiene e ci accoglie.
Quando impari a contare la notte…

Pannello di Sinistra: Uomo
Rappresentato da elementi che evocano forza e stabilità. Colori dominanti: rosso, verde, giallo, azzurro e rosa.
Pannello: centrale
Al centro, due forme geometriche che si uniscono con altre forme. Colori dominanti: rosso, verde, giallo, azzurro e rosa, armonizzati tra di loro per simboleggiare l’unità e l’amore.
Pannello di Destra: Donna
Costituito da elementi che rappresentano la grazia e la maternità. Colori dominanti: rosso, verde, giallo, azzurro e rosa.

Nell’opera “Visione Onirica dell’Evoluzione”, Giorgio Calza esplora i temi della trasformazione e del progresso attraverso una composizione affascinante e ricca di simbolismo. Utilizzando una mescolanza di blu e bronzo come sfondo, l’artista crea un paesaggio onirico in cui elementi cosmici e industriali si intrecciano con la natura, rappresentando un viaggio visivo che invita alla riflessione sul cammino dell’umanità e sulla sua continua evoluzione.
Giorgio Calza B.S.G
Italia